Lab

Sin dalla sua nascita Threads.it S.r.l. ha posto una grande attenzione alle sperimentazioni in diversi contesti di riferimento. 

Questa sezione del sito riporta un estratto dei progetti sperimentali attualmente in corso. 

Per ognuno di essi, con non pochi sacrifici, sono stati realizzati dei prototipi tesi a validarne la fattibilità e, parallelamente, è stato elaborato un business plan secondo un approccio lean basato sul “business model canvas”. 

Per alcuni di questi progetti sono state presentate delle domande di finanziamento e delle richieste di investimento che, se giudicate positivamente, ci consentiranno di proseguire con le attività di progetto per arrivare ad una loro piena industrializzazione. 

Angelino

Angelino è un software che si pone l’obiettivo di aumentare l’efficacia dell’apprendimento in età scolare.

I bambini impiegano molto tempo per svolgere i compiti, sia a casa che a scuola e, insieme a loro, anche i genitori e gli insegnanti, spesso senza ottenere i risultati desiderati.

Questo accade perché i metodi tradizionali di insegnamento sono poco efficaci e sfruttano solo una piccola parte delle nostre reali potenzialità. Il metodo di apprendimento più comune, tipicamente usato a scuola, si basa sulla continua ripetizione di termini, regole e altri concetti. Con questo metodo la mente si stanca facilmente, dovendo memorizzare grandi quantità di informazioni in modo passivo. Tuttavia il nostro cervello è molto più efficace nel memorizzare immagini, creare ancore, associazioni, e collegamenti mentali.

Sebbene Angelino sia utile a tutti i bambini, lo è in modo speciale per chi ha BES (Bisogni Educativi Speciali) o DSA (Disturbi Specifici di Apprendimento), ovvero disturbi come la dislessia, discalculia, disgrafia e disortografia.

Gli accordi prevedono che se il progetto avrà dei risvolti commerciali, dovrà essere costituita una startup con 012 Factory (http://www.012factory.it) in quanto questo progetto ha preso vita durante la business school organizzata da 012.

Remote finger

“Remote Fingers” è una piattaforma domotica in grado di supportare ed eseguire in modo estremamente semplice alcune delle attività legate alla vita domestica e quotidiana, come ad esempio uso delle tapparelle, accensione, spegnimento e modulazione delle luci, del riscaldamento, irrigazione delle piante, apertura di porte, cancelli etc.

Come suggerisce la parola, “Remote Fingers” sono dita remote virtuali in grado di svolgere molte attività tipicamente svolte dalle cinque dita della mano reale.
Un Remote Finger fisicamente è un piccolo circuito elettronico, interamente progettato e realizzato dall’azienda, in grado di comandare motori elettrici e interruttori in modo wireless attraverso una app multipiattaforma disponibile per i moderni smartphone (Android, iOS e Windows) e per i televisori in modo da consentire anche alle persone meno esperte di nuove tecnologie di poter fruire dei servizi offerti attraverso semplici funzioni su telecomando.
Ogni remote finger è dotato di connettività wireless e dunque non necessita di alcuna operazione di cablaggio strutturato tipica della domotica classica.

CowCom

Nel modello attuale, il Veterinario e l’Allevatore possono intervenire a livello preventivo con una giusta dieta.

Tuttavia quando una di queste patologie dovesse verificarsi, non hanno la possibilità di individuarla in una fase iniziale, definita sub-clinica, ma solo quando giungerà ad una fase clinicamente manifesta.

  • Indicazioni sullo stato sub-clinico possono essere ottenute solo attraverso l’analisi del contenuto del rumine:
    perforazione addominale per prelevare con una siringa campioni di liquido ruminale; soluzione altamente invasiva.
  • sonda oro-esofagea che provoca intensa produzione di saliva con alterazione del pH ruminale;
  • tecnica di prelievo non sempre in grado di fornire dati attendibili.
  • L’obiettivo del progetto è realizzare una piattaforma hardware/software che consenta di prevenire le malattie legate agli squilibri metabolici monitorando ed analizzando le reazioni chimico-fisiche che avvengono all’interno di animali bovini, tramite l’utilizzo di apparati sensoristici impiantati negli animali.

iMAHSH (Monitoring and Alert of the Hydrologic Slope Hazard)

Pioggia è ormai sinonimo di paura in molte aree dove il rischio idrogeologico è a livello alto. Ciò è ancor più vero se si fa riferimento alle modifiche dei regimi meteorologici indotte dal climate change e ai conseguenti impatti sull’ambiente e il territorio.

Spesso le frane catastrofiche sono connesse a eventi meteorologici estremi e i cambiamenti climatici, variando la probabilità e i periodi di occorrenza di tali eventi, rappresentano la causa di rischi aggiuntivi a quelli già esistenti.

iMAHSH (Monitoring and Alert of the Hydrologic Slope Hazard) è uno strumento di indagine per la stabilità dei versanti potenzialmente soggetti al grave pericolo delle frane innescate dalla pioggia. Può essere definito come un sistema di monitoraggio ed allerta del regime idraulico dinamico all’interno di terreni presenti nella porzione superficiale o di copertura dei versanti.

Il monitoraggio diretto in continuo è volto a definire e notificare regimi idraulici preparatori, antecedenti e/o prossimi all’innesco di fenomeni di frana (Early Warning).

Lo studio delle condizioni d’innesco di tali fenomeni, ancora lontano dall’essere concluso, evolve verso tecniche e modellazioni matematiche sempre più articolate e di una certa complessità dal punto di vista applicativo.

iMAHSH è una soluzione di semplice applicabilità e, una volta installato, raccoglie in modo completamente automatico dati ambientali e territoriali dalle stazioni di misura dislocate sul territorio, per poi rendere tali informazioni fruibili attraverso interfacce semplici ed intuitive; ma soprattutto riconosce il verificarsi di condizioni di allerta (configurabili dai tecnici) su cui impostare possibili allarmi.

Le ricerche condotte a proposito di questo progetto ci hanno portato al deposito di tre brevetti, due per invenzione industriale ed uno per modello di utilità.

 

Mammacubo

Avviare e gestire coltivazione indoor può rivelarsi complesso, specie per chi non ha troppo tempo a disposizione o che chi non ha particolari competenze in ambito di coltivazione e botanica.

Mammacubo è sinonimo di coltivazione idroponica indoor snella, veloce ed economica.

Mammacubo è un kit che abbatte le difficoltà tipiche della coltivazione indoor e fornisce tutto l’occorrente per mantenere la coltivazione ottimale per tutto il ciclo di vita delle piante:
• scandisce i cicli ottimali di luce, irrigazione, areazione;
• è progettato per ottimizzare i tempi di crescita e sviluppo;
• da istruzioni precise sui nutrimenti ed il livello dell’acqua;
• informa su quando cambiare i bulbi di luce per il passaggio dalla fase di crescita a fioritura.

Il programma di coltivazione è scandito in settimane. Settimanalmente il coltivatore indoor dovrà effettuare i semplici interventi segnalati nella guida.
Tipicamente le piante attraversano due fasi: crescita (in inglese “growing”) e fioritura (in inglese “blowing”). Uno step particolarmante importante è il passaggio dalla fase di growing a quella di blowing che avviene dopo 2-3 settimane e comporta il cambio di fertilizzanti e delle ore di luce.